
Nonostante migliaia di sentenze diano ragione ai lavoratori della scuola, l’amministrazione centrale continua a non pagare. Un’inerzia inaccettabile che calpesta la dignità del personale scolastico, sia di ruolo che precario.
La svolta del TAR Piemonte: Sommerso dai ricorsi per la mancata esecuzione dei provvedimenti, il Tribunale Amministrativo Regionale ha deciso di inviare gli atti alla Corte dei Conti.
Cosa significa?
Il blocco dei pagamenti (Carta del Docente, ferie non godute, ricostruzioni di carriera, scatti stipendiali) fa accumulare interessi e spese legali che gravano sulla collettività. Il TAR è stato chiaro: chi blocca le pratiche può essere chiamato a rispondere PERSONALMENTE del danno economico arrecato allo Stato.
Come FLC CGIL Piemonte non faremo un passo indietro:
Continueremo a diffidare il Ministero.
Segnaleremo ogni ulteriore ritardo alla Procura contabile.
Supporteremo ogni singola lavoratrice e lavoratore con i pagamenti ancora bloccati.
I diritti non scadono. La nostra mobilitazione continua.